Utilizzi dei file immagine sector-based
Nei primi anni ottanta, i laboratori di ricerca sui software antivirus identificarono una procedura che consentiva a un sistema infetto di essere duplicato senza che il virus perdesse la sua funzionalità. Il classico sistema di copia dei file spesso non si rivelava sufficiente, perché alcuni virus funzionavano solo in specifiche aree dei settori, oppure richiedevano la modifica del file system per mettere in atto il proprio potenziale distruttivo. A livello di file system, i ricercatori idearono l’imaging uno a uno, basato su settore, del disco rigido. Erano gli esordi del concetto classico di imaging del disco.
Da allora, la creazione dell’immagine del disco si è evoluta in uno strumento a tutto tondo che consente l’esecuzione di una vasta gamma di attività. L’imaging è oggi utilizzato nella migrazione di sistemi , nell’implementazione di installazioni preparate, nel disaster recovery e in molti altre attività. Questo articolo fa luce sulle caratteristiche e sugli sviluppi dell’imaging che hanno portato a questa evoluzione.
